EMDR
“Il tuo passato può influenzare il tuo presente, ma non deve necessariamente influenzare il tuo futuro”
Francine Shapiro

Il metodo psicoterapeutico EMDR, acronimo di Eye Movement Desensitization & Reprocessing è un approccio psicoterapeutico basato sui movimenti oculari, sviluppato negli anni ’80 negli USA da Francine Shapiro e si è rivelato particolarmente efficace per trattare e rielaborare le esperienze traumatiche, o emotivamente stressanti e i relativi sintomi psicologici.
Questa terapia, diventata evidenced based è approvato tra gli altri, dall’American Psychological Association (1998-2002), dall’American Psychiatric Association (2004), dall’International Society for Traumatic Stress Studies (2010) e dal nostro Ministero della salute nel 2003 ed è oggetto di continui studi e ricerche. L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2013 ha riconosciuto l’EMDR come trattamento efficace per la cura del trauma e dei disturbi ad esso correlati.
Il metodo psicoterapeutico EMDR si basa sul presupposto che la sintomatologia psichica o la patologia possano essere dovutead una componente fisiologica, legata al circuito del dolore, sia esso emotivo o fisico, per cui le informazioni dell’evento doloroso vengono immagazzinate in modo disfunzionale nelle strutture cerebrali. Questa rottura dell’equilibrio eccitatorio/inibitorio necessario per l’elaborazione dell’informazione, impedisce all’informazione di essere integrata nelle reti neurali e questo inizia a provocare patologie come il disturbo da stress post traumatico (PTSD) e altri sintomi psicologici. La stimolazione bilaterale alternata (oculare, tattile o acustica), su cui si basa la terapia EMDR, poiché riproduce i movimenti oculari presenti in fase Rem durante il sonno notturno riattiva questo meccanismo innato e lavora sulle immagini legate al ricordo dell’evento, sul disagio emotivo e sulle convinzioni negative associate, consentendo una risoluzione adattiva della sintomatologia.
È importante sottolineare che la terapia EMDR non ha alcuna similitudine con l’ipnosi, né implica la cancellazione dei ricordi, piuttosto attivando un meccanismo innato, consente un sano e realistico distacco dalle memorie disturbanti del passato.
Francine Shapiro
“La scoperta che ha portato allo sviluppo della terapia EMDR è avvenuta nel 1987. Mi fu diagnosticato il cancro. Quando una malattia potenzialmente letale ci colpisce, può essere uno spartiacque che segna un cambiamento della nostra vita. Il tempo per me acquistò una nuova dimensione. La vita non si estendeva più all’infinito davanti a me. Cominciai a concentrarmi sull’interazione fra mente e fattori stressanti esterni. Mi chiesi anche come mai, pur essendoci stati così tanti progressi a livello tecnologico, sembrassimo incapaci di applicarli a una migliore gestione delle nostre menti e dei nostri corpi. Fortunatamente scoprii il lavoro di Norman Cousins e di altri autori nel campo della psiconeuroimmunologia… Il cancro guarì, ma non vi era alcuna garanzia che non mi sarei ammalata di nuovo…..Un giorno passeggiando nel parco feci una scoperta casuale; notai che alcuni pensieri dolorosi che avevo erano improvvisamente spariti. Affascinata, cominciai a prestare attenzione a ciò che stava succedendo. Notai che quando mi tornavano in mente pensieri disturbanti i miei occhi cominciavano spontaneamente a muoversi avanti e indietro…in breve lavorando con 70 persone nell’arco di 6 mesi, sviluppai una procedura standardizzata che sembrava avere un costante successo nell’alleviare le loro problematiche e la chiamai EMD.”
In campo scientifico è doveroso avere una mente critica, per cui ci sono state anche delle posizioni scettiche sull’efficacia dell’EMDR. Alcuni ricercatori evidenziato che altri fattori potrebbero invece determinare la risoluzione del sintomo, come l’esposizione al ricordo stesso o la relazione terapeutica. Questo atteggiamento critico, che in campo scientifico è doveroso, ha promosso in tutti questi anni svariate ricerche sull’EMDR, per cui oggi ci sono più di 3000 articoli pubblicati su riviste scientifiche che riguardano l’applicazione della terapia EMDR. Ad oggi continuiamo ad avere conferma che le stimolazioni bilaterali attivano nel cervello un meccanismo più veloce e adattivo per la riorganizzazione delle reti neurali, mentre già nel 2012 uno studio di condotto da Pagani et al. Pubblicato su Plus One di Science, aveva dimostrato l’efficacia dell’EMDR tramite un cambiamento delle elettroencefalografie prima e dopo una seduta di EMDR. Si notava infatti, che prima del trattamento EMDR si attivavano durante la rievocazione del trauma le aree limbiche, mentre dopo il trattamento EMDR si attivano le aree cognitive.
In Italia l’Associazione EMDR Italia negli ultimi vent’anni ha fornito supporto psicologico in svariati eventi traumatici su tutto il territorio nazionale, per cui nel 2020 le è stato riconosciuto l’Attestato di Civica Benemerenza (Ambrogino d’Oro) dalla Città di Milano.
Applicazioni Cliniche della Terapia Emdr
La psicoterapia con EMDR, inizialmente sviluppata per il trattamento del disturbo da stress post traumatico (PTSD), ad oggi è ampiamente utilizzata per affrontare una vasta gamma di disagi, come:
- Piccoli o grandi traumi subiti nell’età dello sviluppo;
- Esperienze comuni che sono state emotivamente stressanti a qualsiasi età (lutti e separazioni, malattie, conflitti familiari e coniugali, cambiamenti di vita, perdita del lavoro);
- Eventi catastrofici quali fenomeni naturali disastrosi (terremoti, alluvioni, etc.) o disastri causati dall’uomo (incidenti gravi, violenza, attentati terroristici).
- Traumi con la “T” maiuscola o cumulativi;
- Traumi dell’attaccamento con le figure genitoriali, traumi relazionali, che poi determinano sintomatologia ansiosa, depressiva, ecc.
- Separazioni e lutti complessi, difficili da elaborare;
- Disturbi del comportamento alimentare (DCA).
LA MIA FORMAZIONE EMDR
L’EMDR è una tecnica di psicoterapia che prevede la qualifica di psicoterapeuta e una formazione articolata in due livelli e poi eventuali step formativi che comprendono supervisioni e aggiornamenti.
Dal 2017 ho conseguito la certificazione di “Accredited Practitioner in EMDR” (Esperto) e nel 2021 “EMDR Europe Approved Consultant” (Supervisore) dall’EMDR Europe Association. In questi anni ho curato con questa tecnica numerosi pazienti e ho seguito decine di corsi, workshop e convegni su ambiti specifici di questa metodologia. Partecipo attivamente sia alle iniziative dell’Associazione per l’EMDR in Italia, sia agli interventi di emergenza sul territorio.
Per approfondimenti sulle applicazioni cliniche dell’emdr è possibile consultare il sito dell’Associazione EMDR Italia www.emdr.it – EMDR Europe www.emdr-europe.org
